Deep Tissue Massage +TPT

https://bodyworking.files.wordpress.com/2008/10/corsi2.jpg?w=306&h=204

La descrizione sta qui:   http://www.bodyworks.it/deepmassage/
Programma di 2 giornate
Cenni di anatomia e fisiologia
Cenni di Bodyreading
Il metodo: uso del corpo, parametri di profondità, parametri di lentezza, come evitare il dolore.
Pratica palpatoria (tessuti superficiali, tessuti profondi, trigger)
Trattamento toracico + Pratica
Il piede + Pratica
L’arto inferiore + Pratica
Glutei e rotatori dell’ anca + Pratica
Addome + Pratica
Dorso(1°parte) + Pratica
Dorso (2°parte) e cingolo scapolare + Pratica
Trattamento cervicale e arti superiori + Pratica
Testa-viso + Pratica

Note

Il corso di Deep e quello relativo ai Trigger Point sono unificati giacchè non è possibile fare Deep M. senza occuparsi dei trigger e non é ragionevole fare Trigger Point Therapy senza usare il Deep Massage.  Dividere le cose è un espediente commerciale per far fare due corsi. La stessa cosa possiamo dirla rispetto ai corsi di Joint Release: un DM fatto bene ha, come ovvia conseguenza, il joint release.

Bibliografia

Documento Pre-corso: lo diamo gratuitamente agli allievi. Sono informazioni che per un MCB, SM o MFT sono ripassi: la cellula, la fascia, i recettori… Prima era a libera diffusione poi ce lo han copiato in 3mila, quindi da richiederci.  Si può chiederlo anche solo per capire meglio che tipo di corso è. Gli iscritti devono leggerlo per non caricare di teoria le giornate e per omogeneizzare le formazioni. Qualcuno ci ha detto che è difficile: non preoccuparsi troppo, sarà spiegato.

Clay & Pounds, Fondamenti clinici della massoterapia, ed. Piccin. [ Nota: questo testo sta per andare in esaurimento. Peccato. Lo si trova in altre lingue o possiamo fornirlo noi. Molte parti sono discutibili e anche qui diamo un documento di correzione ma le immagini sono preziose. Circolano testi simili ma non così belli. ]

Leon Chaitow, Massoterapia neuromuscolare, ed. Red. [ Chaitow è un maestro del far comperare 10 testi ognuno per 3 pagine nuove. Fra i molti  questo é quello che raccoglie abbastanza informazioni, ma vanno bene anche gli altri. Volendo abbiamo il primissimo testo suo che è praticamente uguale ai successivi solo che la grafica e l’impaginazione sono stile anni ’80]

Tom Myer, Anatomy trains. [Bello ma nelle ultime edizioni davvero troppo difficile, complicato e obiettabile. Anche qui abbiamo la prima edizione, anzi la zero, avendoci collaborato, che è molto più comprensibile, pur restando cosa ostica. A cosa serve: a capire che le catene muscolari sono un concetto in gran parte superato dalle linee di tensione fasciali]

Peter Schwind, Il corpo in linea, Mediterranee [ Questo testo serve più a chi poi vuol fare l’Avanzato o ha una buona base di massaggi terapeutici e sta orientandosi al posturale]