Chua K’a / Mongolian Massage

Chua=liberazione      K’a, Ka, Ki, Chi,Kath=energia .  Un’ antica tecnica di lavoro psicocorporeo. Il corso e’ sospeso ma..
MA Robert Schleip, in maniera  seria e fondata,  ha parlato del Chua Ka in vari seminari presentando anche le slide di un nostro documento e ha trasformato un lavoro corporeo nato in Mongolia nei termini occidentali come lavoro di percezione e sul periostio.
 Ne ha fondato i principi scientifici lasciando inalterata la tecnica.
Stiamo strutturando questo insegnamento.  L’accesso al corso chiede conoscenza del Deep Massage (di fatto è una sua specializzazione). Può essere accettata anche una conoscenza di massaggio fasciale. Durerà 1 weekend (o 2 gg) per circa 10-12 ore. Partirà appena perfezionata la documentazione.

 

Dettagli.

La storia del Chua Ka é, nella prima parte della dispensa, pubblicata qui:   Chua-estratto-web
La dispensa originaria, completa, come .pdf, è in vendita a 50 euro via paypal. https://payhip.com/b/ncSy     E’ cara? Sì, è l’unica che esiste. E’ la dispensa del corso originale di Chua Ka, quello diffuso da un bariachi in India negli anni 90. E’ la vera versione del massaggio mongolo che è un massaggio psicocorporeo fatto di mappe.

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[Nota] Il Chua K’a sta subendo una serie di confusioni tipiche del web.  La piú confondente é questa che si trova anche sul wiki: “Developed from the ancient Mongolian warriors, Chua K’a Massage was introduced in America through the Arica Institute and the work of Oscar Ichazo” e “Ichazo referred to an old legend about Mongolian warriors, who were said to have a way of removing pain and tension from their bodies that enabled them to return to battle without fear.”
Attenzione! Ichazo riferisce di una vecchia leggenda e su quella base ha introdotto il selfmassage ma il Chua Ka NON é né una leggenda né un automassaggio.
Negli ultimi anni la Mongolia si è aperta, molte cose si conoscono anche se i veri bariachi (chi pratica il Chua) sono rarissimi, si parla di una decina in tutto il paese. Inoltre c’è grande confusione con il Bone-setting  (chi pratica riduzioni) e la Bone-art (il lavoro in genere sulle lesioni ossee) che sono sempre usati dai bariachi ma certamente non sono massaggio nè hanno il fine di incidere sui recettori, la percezione, il comportamento.
Stanno poi diffondendosi le “emotional chart”: sono una bassa divulgazione americana da supermarket. La distanza col Chua Ka é piú che abissale. Diciamo che di simile c’é solo il disegnino qui sotto.
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